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Anno 2027 il Ritorno - Festa del Cane Meticcio

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Festa del cane meticcio: il ritorno nel 2027
 
 
Corsi e ricorsi del tempo. O, per dirla con un linguaggio vagamente cinematografico, “a volte ritornano”. Di fatto sono trent’anni che la Festa del Cane Meticcio manca da Banchette. Diciamo che la Festa è risorta in Lombardia (stessa formula, stesso regolamento) tra il 2008 ed il 2014 grazie al suo “ideatore” Stefano Nicelli, ma poi anche in terra meneghina si è dovuta “arrendere” alle vicende della vita. L’idea di rifarla proprio dov’è nata, a Banchette, nella primavera del 2027 non è dunque un “atto nostalgico”; men che meno una “minestra riscaldata”, come certi rapporti affettivi ormai logori e consunti che tuttavia stentano a cedere al tempo. No. Piuttosto è un torna a casa Lassie, come il famoso film con Litz Taylor (del 1943) che ha decretato il successo mondiale del Pastore Scozzese Collie. O, per dirla in modo ancora più pomposo (e per nulla volutamente blasfemo) è il ritorno del figliol prodigo.
 
Esattamente come nel caso del figliolo della Bibbia, allora c’è da festeggiare. Festeggiare una Festa, sì, anche se sembra una cosa curiosa da fare. Perché la Festa del Cane Meticcio è per prima cosa una festa, un momento di incontro e di divertimento per tutti gli amanti dei cani (non solo quelli di razza mista); poi è anche una competizione. Vedere i visi divertiti dei partecipanti, anche di coloro che non hanno portato a casa neanche una misera coppetta, è il segno più evidente di come questa sia proprio una Festa che celebra il piacere dello stare insieme. Il piacere del non prendersi troppo sul serio. Ma che celebra anche quell’amore meraviglioso che i nostri amici cani (con pedigree o senza) sanno comunque regalarci.
 
 
Appuntamento dunque al 2027 e… come sempre… scaldate le zampette. Stiamo tornando!
Sito realizzato da Roberto Bianco
Festa del Cane Meticcio
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